“Madeleineguida la flotta in porto!”. Nel 1873 la goletta a deriva mobile di Jacob B. Voorhis aveva suscitato grande interesse, grazie alle sue eccellenti prestazioni sulla flotta del New York Yacht Club. Tra le altre cose, quell’anno, Madeleine aveva anche vinto i due più importanti trofei riservati agli schooner, la Coppa Bennett e quella Douglas. La superiorità di Madeleine fu tale che la stagione successiva Voorhis decise di non correre più, perché nessuno voleva regatare contro la sua barca. Fu quasi costretto a partecipare alla crociera estiva del NYYC ma anche usando le vele da lavoro, dovette ‘rallentare’ per non superare le altre.
Nel 1875 Madeleine ritornò a correre e Voorhis a vincere. In autunno vinse la Cap May Cup contro Mohawk - lo schooner che diventerà tristemente famoso per capovolgersi e affondare all’ancora - Rambler, Resolute, Idler, Dreadnaught ed Eva. In un match corso a New York a fine stagione, Madeleine batté nuovamente Mohawk.
Quando, nel 1876 il NYYC accettò la sfida all’America’s Cup proveniente dal Maggiore canadese Gifford e dal suo Countess of Dufferin, il comitato del circolo propose agli armatori delle cinque golette più veloci (Palmer, Columbia, Tidal Wave, Madeleine e Idle)r una regata per stabilire il futuro defender. Soltanto le ultime due s’incontrarono in un match e Madeleine, all’epoca di John S. Dickerson, si aggiudicò il diritto di difendere la Coppa.
In origine, il suo proprietario Jacob B. Voorhis, un famoso modellista di New York, aveva realizzato Madeleine come uno sloop di 70 tonnellate. La costruzione fu affidata a David Kirby e al suo cantiere Rye, a New York. All’inizio del 1870, Madeleine fu modificata e armata a schooner dallo stesso Kirby. L’otto agosto di quell’anno si correva la prima America’s Cup a New York. James Ashbury e il suo sfidante inglese Cambria, dovettero affrontare la ‘creme’ della flotta del NYYC, Madeleine inclusa.Cambria finì ottava in tempo compensato, ben dietro il vincitore Magic, ma quattro posizioni davanti a Madeleine.
Voorhis decise allora di modificare nuovamente la sua goletta. Nel 1871 il lavoro fu affidato a John E. Smith e al suo cantiere a Nyack, New York che furono responsabili anche dei lavori del 1873 e del 1875. La parte poppiera dello scafo fu allungata di 5,2 metri mentre il bordo libero fu aumentato di 35 centimetri. Ogni modifica contribuì ad aumentare la potenza di Madeleine la cui ‘invincibilità’ fu sotto gli occhi di tutti all’inizio del 1876, con John S. Dickerson.
Alcuni mesi più tardi affrontò lo sfidante canadese, Countess of Dufferin e bisogna dire che la ‘vecchia’ Madeleine, con nove anni di vita alle spalle, ma carteggiata e verniciata per l’occasione, faceva un figurone rispetto alla sfidante. L’11 agosto 1876, William timonò il Defender alla vittoria su Countess, portata da Alexander Cuthbert, per 9:58 in tempo compensato e per 10:59 in corretto. Il giorno successivo, Madeleine umiliò il challenger con 27:14 di vantaggio in tempo corretto. Anche lo schooner America fu autorizzato a partecipare a questa seconda regata, purché partisse con alcuni minuti di ritardo, per non infastidire i due contendenti. Ma anche America finirà davanti a Countess of Dufferin, per ben 19:09!
Madeleine dominò la terza difesa dell’America's Cup. Proseguì poi nella sua carriera di ‘yachting’ fino all’inizio del XX secolo quando si ritirò dalla competizione. Lo schooner venne allora registrato a Tampa, Florida, in un primo tempo utilizzato per trasporto e poi come barca appoggio per i pescatori di spugne, sotto la proprietà di Levin Denton Vinson. Nel 1907 Madeleine fu abbandonata lungo la costa occidentale della Florida, vicino alla foce del fiume Hillsborough. Nel tempo divenne un relitto e affondò pian piano nel fango fino a scomparire del tutto alla vista...
J.T./BA
MADELEINE
1876
U.S.A.
Yacht Club: New York Yacht Club, New York, USA. Commodoro: George L. Kingsland, & Vice Commodoro: S. Nicholson Kane.
Madeleine fu selezionata come Defender dell’America’s Cup dopo le sue numerose vittorie nelle regate di allenamento contro la goletta Idler.
Proprietà (1876): John S. Dikerson
Goletta a deriva mobile (Centerboard schooner yacht)
Modellista (progetto): John B. Voorhis (anche proprietario dall’inizio sino al 1876) Cantiere: David Kirby, Rye, New York.
Varo: Marzo 1868. Armato come 70-ton sloop.
1870: Scafo modificato da David Kirby nel suo cantiere a Rye e armato a schooner
Scafo modificato da John E. Smith nel 1871, nel 1873 e nel 1875. Parte poppiera dello scafo allungata di 5,2 metri e bordo libero aumentato di 35 centimetri.
Skipper (1876): Capitano Josephus Williams assistito dal Capitano David Snediker.
Specifiche tecniche:
Materiale scafo: legno.
Deriva: piombo.
Deriva mobile: legno.
Dimensioni:
L.O.A.: 32.30 m
L.W.L.: 28.96 m
Beam: 7.35 m
Pescaggio: 2.05 m (deriva alzata) – 5.02 m (deriva abbassata)
Superficie velica: 783.72 m2
Rating: 8499.17
Albero: 22.40 m
Boma: 18.70 m
Bompresso: - dentro: 5.80 m – fuori: 13.25 m
Alberetto: 10.57 m
Albero di trinchetto: 22.10 m
Alberetto di trinchetto: 11.31 m
Dislocamento: 151.5 T.
Tonnellaggio: 85.25 (Customs T)
Commenti:
Madeleineha partecipato come contender all’America’s Cup del 1870 (12mo tempo compensato, 13mo tempo corretto).
Defender della terza America’s Cup; vinse entrambe le regate contro lo sfidante canadese, Countess of Dufferin.
È stato utilizzato come yacht a New York sino alla fine del XIX sec.
All’inizio del 1900 Madeleine fu trasferita a Tampa, Florida, e utilizzata per il commercio e come barca appoggio per i pescatori di spugne. Di proprietà di Levin Denton Vinson.
Abbandonata nel 1907 vicino alla foce del fiume Hillsborough, costa Ovest della Florida, Madeleine scomparve pian piano in un letto di fango.