“Ho sempre considerato il modello di Cambria come uno dei più belli della splendida collezione esposta nella‘model room’ del New York Yacht Club. Sono stato a bordo in molte regate e credo che la mancata vittoria sia da imputare più ad una carenza nel rig che ad un difetto nel progetto”.
I complimenti assumono un valore ancora maggiore se consideriamo che provengono dal Capitano Roland F. Coffin, grande conoscitore ed esperto di America’s Cup. Ma Cambria, primo challenger di Coppa, fallì. La sfida stessa non fu esattamente semplice dal momento che, il giorno otto agosto del 1870, il NYYC mise in acqua il meglio della sua flotta per regatare contro il solitario sfidante. D’altronde, lo sfidante si trovava ad affrontare le stesse condizioni che America dovette subire nel 1851 e, considerata anche la mancanza di supporto ad Ashbury, da parte degli ‘yachtsmen’ britannici, la sconfitta fu ancora meno sorprendente. Poco prima che iniziassero le regate, il giornale americano Spirit of the Times aveva addirittura commentato: “Ci dispiace apprendere che in Inghilterra prevalgano delle animosità nei confronti di Mr. Ashbury. Ci hanno riferito che alcuni yachtsmen britannici sostengono che egli abbia lanciato la sfida solo per rendersi popolare e per mettersi in primo piano e che questi sperano che Cambriasia sconfitta…” Come spiegato dallo storico di Coppa, Ian Dear, le regole di classe erano più forti dello spirito di patria!
Figlio di un carradore di Manchester, che aveva fatto fortuna con la strada ferrata, a James Ashbury non bastava essere ricco. Ambiva ad essere riconosciuto dall’alta società, il che spiega la sua sottoscrizione a numerosi circoli velici del paese, come il Royal Harwich e il Royal Thames Yacht Clubs.
Nel 1868 Ashbury chiese a Michael Ratsey di costruire una goletta di 188-tonnellate chiamata Cambria – che ricordava il nome di Cambrian Railway, una compagnia in cui aveva delle partecipazioni. Lo stesso anno, lo schooner americano Sappho, di Richard Poillon, arrivava a Cowes. Si organizzò una regata attorno all’isola di Wight insieme con i cutter Condor e Oimara e le golette Sappho, Aline e Cambria. Fu Cambria a vincere la regata mentre Sappho terminò ultimo, un’ora e mezzo dietro il vincitore.
Per Ashbury, questo successo era sufficiente per lanciare la sfida al NYYC. La sua ossessione per il ritorno di immagine fu tale che rinunciò a lanciare la sfida nel 1869 perché voleva che Cambria fosse la prima barca inglese ad attraversare il Canale di Suez, cosa che avvenne il 17 novembre 1869. Nella primavera del 1870 Sappho ritornò nelle acque inglesi, poco migliorata dal punto di vista del rendimento. Il 10, 14 e 17 maggio corse tre match contro Cambria e li vinse tutti. Ma questo non impensierì minimamente James Ashbury che all’epoca stava negoziando una regata transatlantica fino a New York, con il proprietario del New York Herald Tribune, James Gordon Bennett ed il suo schoooner Dauntless. Questa regata sarebbe anche servita come tappa di trasferimento, in vista della prima America’s Cup. Dopo 23 giorni, 5 ore e 17 minuti, Cambria, con Ashbury a bordo, batté Dauntless per un’ora e 43 minuti.
Cambria fu quindi il primo di una lunga lista di sfidanti ad essere battuto in America’s Cup. Quella del 1870 è stata l’unica volta in cui il challenger ha dovuto affrontare un’intera flotta di defender, nonostante Ashbury avesse chiesto di correre contro un solo avversario. Non contento da quella sconfitta, Ashbury commissionò a Ratsey un altro schooner per una seconda sfida.
Nel frattempo Ashbury dimostrò una discreta sportività: da appassionato velista quale egli era, partecipò a numerose crociere organizzate dal NYYC e iscrisse Cambria a molte regate. Normalmente finiva secondo e vinse una volta sola un match contro Idler. Spinto dalla sua smania di pubbliche relazioni, invitò anche il Presidente degli Stati Uniti, il Generale Ulysses S. Grant, a bordo del suo yacht per pranzo. Quando sulla costa Est la stagione agonistica volgeva ormai alla fine, Cambria fece l’ultimo match contro Dauntless e lo perse. Tornò quindi in Inghilterra e fu subito venduta ma scomparve dalla scena velica. Il suo nuovo armatore la utilizzò per commercio e per navigazioni costiere lungo la costa africana. Cambria si inabissò durante una violenta tempesta.
J.T./ba
CAMBRIA
Challenger 1870
Prima sfida all’America’s Cup
1870
GBR
Yacht Club: Royal Thames Yacht Club. Presidente: S.N. Driver.
Cambria fu il primo challenger a correre l’America’s Cup. Regatò contro la flotta del NYYC composta da 14 barche. Vinse Magic. Cambria finì ottava in tempo compensato, 27 minuti e 3 secondi dietro il vincitore (e decima in tempo corretto, 39 minuti e 8 secondi dopo Magic).
Proprietà (1870): James Lloyd Ashbury
Goletta a chiglia
Designer: Michael Ratsey
Cantiere: Michael Ratsey, Cowes, Isola di Wight, Inghilterra.
Varo: 1868 a Cowes.
Vele (1870): Ratsey, Cowes.
Skipper (1870): J. Tannock.
Pozzetto: A.B. Cook, Dr. Charles Coles, e Dixon Kemp.
Specifiche tecniche:
Materiale: quercia con sovrastrutture in teak.
Dimensioni:
L.O.A.: 34.45 m
L.W.L.: 29.74 m
Beam: 6.45 m
Draft: 3.74 m
Dislocamento: 188 T (Thames Measurement)
227.6 T (NYYC Measurement)
348 T (B.O.M.)
Superficie velica: 830 m2
Rating: 2105.8 sq. ft.
Albero maestro: 22.30 m
Boma: 18.90 m
Bompresso: 9.25 m
Alberetto: 12.20 m
Albero di trinchetto: 21.48 m
Alberetto di trinchetto: 11.45 m
Commenti:
1868: Nella regata attorno all’Isola di Wight, Cambria batté Sappho, lo schooner di Richard Poillon. Questa vittoria spinse Ashbury a lanciare la sfida per la prima America’s Cup
Trainata dallo yacht francese Fauvette, Cambria fu il terzo yacht in assoluto (ed il primo inglese) ad attraversare il Canale di Suez, il 17 novembre 1869. Lo yacht imperiale a vapore Aigle fu il primo.
Maggio 1870: Cambria fu battuta in tre match consecutivi da Sappho.
Luglio 1870: Cambria vinse la regata transatlantica (da Est a Ovest) da Queenstown alla nave faro di Sandy Hook, New York, in 23 giorni 5 ore e 17 minuti.
8 Agosto 1870: Cambria fallì nella prima sfida all’America’s Cup.
1870 Crociera Annuale del NYYC:
16 agosto: Regata per golette a Newport. Magic 1°, Cambria 2° per 26 secondi in compensato nella regata da Fort Adams fino a Block Island e ritorno.
17 agosto: sullo steso percorso in un match contro Palmer,Cambria fu battuta per 7 minuti. Si era corso con vento sostenuto.
18 agosto: sullo steso percorso in un match contro Idler, Cambria vinse per 8 minuti.
8 settembre: per il trofeo offerto da James Gordon si affrontarono le golette Cambria, Sappho, Palmer, Vesta, Tidal Wave, Idler, Madeleine, Halcyon, Phantom e Madgie suun percorso a triangolo di 60 miglia, fuori Newport. Palmer vinse per quattro minuti su Cambria, che terminò seconda.
9 settembre: Cambria, Phantom e Madeleine regatano a Block Island. I due yacht concorrenti battono entrambi Cambria.
11 Settembre: La Newport Cup. Palmer, Phantom, Dauntless e Cambria finiscono (su 11 partenti) la regata, corsa con vento molto forte. Phantom è primo, Cambria secondo.
13 ottobre: in un match contro Sappho, su 20 miglia di percorso, con vento forte, Sappho vince per 50 minuti e 50 secondi.
14 ottobre: nel match finale contro Dauntless su un percorso di 20 miglia, Dauntless vince per 12 minuti 30 secondi in tempo compensato e per 7 minuti e 18 secondi in tempo corretto.
Novembre 1870: Cambria ritorna in Inghilterra.
1871: Cambria è venduta e adibita a commercio. Naviga per trent’anni lungo le coste africane. Alla fine del XIX sec. affonda durante una tempesta.