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Reliance

New York Yacht Club, USA, Edition 12(1903)

Progettista : Herreshoff Manufacturing Company
Cantiere : Herreshoff Manufacturing Company

- 1903: Vincitore dell'America's Cup 1903; batte Shamrock III 3 - 0

"Tutti mi dicono che ho una barca bellissima ma io non voglio una barca bella, voglio una barca in grado di vincere la Coppa - una barca come Reliance. Datemi pure una barca confortevole, la più confortevole che sia mai stata disegnata, purché veloce come Reliance". Sir Thomas Lipton, deluso dalla sconfitta del suo Shamrock III, progettato da William Fife III, disse proprio così: "Voglio un Reliance".

I commenti e i complimenti si sprecarono attorno a quella che divenne una barca-icona della Coppa America e, ovviamente, attorno al suo geniale progettista, Nathanael Greene Herreshoff, il "Mago di Bristol".

Ma le misure impressionanti del Defender del 1903 preoccuparono l'establishment dell'America's Cup che decise di adottare, dieci anni più tardi, un atteggiamento più conservativo per il disegno e la costruzione di uno scafo di Coppa.

Nel 1903, l'unica misura che limitava la genialità di Herreshoff, era la lunghezza al galleggiamento della barca, che non poteva superare i 27,43 metri. Il progettista disegnò uno scafo piatto e poco profondo, tipo "scow". Ma la grande sorpresa furono gli immensi slanci, 6,70 metri quello di prua e 7,92 quello di poppa. Navigando di bolina stretta in appena sette nodi d'aria, la lunghezza al galleggiamento aumentava da 27,43 metri a quasi quaranta, generando un'incredibile riserva di velocità!

La chiglia che aveva la forma di una pinna, andava giù molto profonda. La barca si rivelò comoda, veloce e sbandata, forse anche per la gigantesca superficie velica voluta da Herreshoff, la più grande mai vista su un monoalbero: ben 1.501 metri quadrati di tela, centottantasei in più di quelli portati da Shamrock III.

Su una barca del genere, dove bisognava tener conto di misure fuori della norma e di carichi enormi, si svilupparono delle soluzioni innovative che fecero storia: scafo di bronzo al tobino, albero formato da sezioni di acciaio saldate tra loro con un topmast telescopico che vi scorreva all'interno, verricelli a due velocità, scotte che correvano sotto il ponte in alluminio rivestito di sughero, ed una rivoluzionaria pala del timone, che poteva essere riempita d'acqua o svuotata, per migliorane la sensibilità. Si trattava insomma di una barca estremamente complessa e faticosa da condurre e ci volle tutta l'abilità di Charlie Barr e dei suoi 64 uomini di equipaggio per gestirla in sicurezza e vincere la Coppa.

Il solo fatto che Reliance era in acqua e in grado di navigare era un miracolo! Il 1903 fu un anno memorabile per l'America's Cup: attorno al gigantesco Defender, infatti, ruotavano gli uomini che fecero la storia dell'evento, come Nathanael Greene Herreshoff, uno dei migliori progettisti della storia, Charlie Barr, il leggendario skipper, e poi i finanziatori dell'impresa, J.P. Morgan e John Rockefeller, che investirono moltissimi soldi pur di difendere il trofeo dagli attacchi di Shamrock III. Reliance, più di qualsiasi altra barca, espresse magnificamente il concetto di "tutto o niente" e diede vita ad una bella sfida tra America e Inghilterra, le due antiche rivali.

Il 3 settembre 1903, mentre si correva la terza e decisiva regata, su un percorso di 20 miglia bolina - poppa, con partenza dalla nave faro di Sandy Hook, si alzò una fitta nebbia. Reliance aveva appena girato la boa in testa quando all'improvviso, entrambe le barche scomparvero alla vista. I corni da nebbia lanciarono il loro sinistro suono, insieme alla sirena della nave faro, che indicava ai concorrenti la linea di arrivo. L'attesa fu lunga ma alla fine, dalla cortina di nebbia, sbucò la sagoma di uno yacht. Era Reliance che tagliò il traguardo alle 17.30 tra gli applausi della folla. Shamrock III perse l'orientamento e alla fine puntò diritto al suo ormeggio in banchina.

Quello stesso pomeriggio, esattamente 146 giorni dopo il suo battesimo, Reliance fu alata a terra. Nel 1913, per uno strano scherzo del destino, toccò a "Lem Miller", skipper di Columbia (che era stato battuto da Barr e Reliance durante le regate di selezione Defender organizzate dal NYYC nel 1903), condurre il vincitore dell'America's Cup 1903 al Robins Yard, Brooklyn Sud, per essere demolito.

JT/ba



Anno di costruzione   1903
Varo 12/4/1903


  Edition 12(1903)
Crew 64
Costruzione Acciaio
Albero Acciaio
L.O.A 43.79
L.W.L 27.32
Albero 31.98
Baglio 7.88
Boma
Superficie velica 1501.26
Dislocamento 175
Pescaggio
Rating 108.41
Zavorra



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