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1964
Constellation è il secondo defender vittorioso progettato da Olin J. Stephens, che oncepì il suo progetto, nel 1958, dopo aver osservato Columbia. Constellation fu attrezzato con numerose manovre sul boma e sull'albero per controllare la regolazione delle vele. Un grande risparmio di peso fu ottenuto utilizzanto materiale per l'aviazione.
Il 6 e 7 giugno, Constellation US 20 viene battuta da American Eagle US 21 (1964) durante l'annuale regata di Long Island.
Dall'8 al 14 giugno, le prove preliminari di selezione del defender vengono disputate a largo di Newport. American Eagle domina la scena, battendo Connie, Columbia US 16 e Nefertiti US 19.
Più tardi durante lo stesso mese, vengono disputate a largo di Newport le selezioni a osservazione. Constellation migliora il suo risultato battendo il 'vecchio' 12 metri, incluso Easterner US 18, ma viene ancora una volta sconfitto da American Eagle.
Durante la crociera annuale del New York Yacht Club a luglio e agosto, Eric Ridder affida il timone di Constellation a Bob Bavier, asssistito da Rod Stephens. Connie praticamente si trasforma in un'altra barca, vincendo 5 delle 11 gare.
Dal 17 al 20 agosto, le finali delle selezioni per il defender vengono disputate a largo di Newport. Easterner sceglie di non gareggiare. Connie sconfigge ogni contendente, incluso American Eagle.
Quattro prove delle finali sono disputate fra il 21 agosto e il 2 settembre. Constellation vince tre gare contro American Eagle e viene alla fine scelto come defender dell'America's Cup del 1964.
L' America's Cup
Dal 15 al 21 settembre 1964, a largo di Newport, Rhode Island, Stati Uniti d'America
Sovereign compete contro Constellation nella serie al meglio delle sette regate.
Il percorso dell'America's Cup
Percorso olimpico - distanza totale: 24.3 miglia nautiche
Partenza: dalla boa ancorata a nove miglia, 143° veri verso Brenton Reef Light Tower.
Primo lato: bolina
Secondo e terzo lato: lasco
Quarto lato: bolina
Quinto lago: poppa
Sesto e ultimo lato: bolina e traguardo
Risultati
- 15 settembre, prima gara. Vento alla partenza: 8 nodi. Constellation batte Sovereign di 5 minuti e 34 secondi.
- 17 settembre, seconda gara. Vento alla partenza: 15-17 nodi. Constellation batte Sovereign di 20 minuti e 24 secondi.
- 19 settembre, terza gara. Vento alla partenza: 15-17 nodi. Constellation batte Sovereign di 6 minuti e 33 secondi.
- 21 settembre, quarta gara. Vento alla partenza: 8 nodi. Constellation batte Sovereign di 15 minuti e 40 secondi.
Constellation batte Sovereign di quattro regate a zero.
1966-1978
Pierre E. Goemans possiede Constellation, per il Barone francese Marcel Bich e per i colori della "Association Française pour la Coupe de l'America" (AFCA). Il suo porto di armamento è Monte-Carlo, Monaco.
1967
Constellation viene noleggiato dall'American McCullough Syndicate, in primo luogo per gareggiare come barca lepre per il candidato alla difesa Intrepid US 22 e in secondo luogo per gareggiare nelle prove di selezione per la difesa della Coppa del 1967.
1970
Connie è il challenger francese candidato all'America's Cup, France F I, del Barone Bich.
1971
Constellation viene modificata da Paul Elvström per conto del Barone Bich.
1974
Constellation fa la sua performance come barca lepre di France I.
1979
L'AFCA acquista l'imbarcazione.
1980
Constellation viene venduta alla Security Change Ltd., a Hamble, Gran Bretagna. Lo stesso anno il sindacato British Industry 1500 guidato da J. Anthony J. Boyden entra in suo possesso. Il suo porto di armamento diventa Londra. Regata come barca lepre per il challenger britannico Lionheart K 18, per l'America's Cup del 1980.
1981
Constellation viene venduta come barca da charter e più tardi affonda mentre viene rimorchiata a largo della Turchia.
Constellation, soprannominata "Connie"
1964
Numero velico: US 20
International 12-metre sloop
Stati Uniti d'America
Yacht club: New York Yacht Club, New York
Defender vittorioso dell'America's Cup del 1964
Proprietario: Il sindacato Constellation con a capo Walter S. Gubelmann con John Anderson, II, John Astor, George F. Baker, Jr., C. Hascall Bliss, George T. Bowdoin, Cummins Catherwood, Briggs S. Cunningham, John T. Dorrance, Jr., D.C. Ellwood, Roger S. Firestone, Avard E. Fuller, Stanley C. Hope, George F. Johnson, Francis L. Kellogg, David O'D. Kennedy, George F. Monell, James J. O'Neill, Charles S. Payson, Thor Ramsing, Eric Ridder, Joseph E. Ridder, William Rudkin, Rudolph J. Schaefer, Judson B. Shafer, Chauncy Stillman, Dudley F. Underhill, Archbold Van Beuren, Harold S. Vanderbilt, Gilbert Verney, Francis D. Wetherill.
Progettista: Olin J. Stephens, Sparkman&Stephens
Costruttore: Minneford's Yacht Yard, City Island, New York, Stati Uniti d'America
Veleria: Hard and Hood sails
Anno di costruzione: 1963-1964
Varo: 1964
Porto d'armamento: Oyster Bay, New York
Skipper: Eric Ridder poi Robert "Bob" N. Bavier, Jr.
Membri del pozzetto di poppa: Roderick Stephens, navigatore
Equipaggio: 11
Dati
Costruzione
Costruzione: legno
Ordinate: quercia
Doppio fasciame in mogano
Boma: titanio
Albero: Alluminio con testa I titanio
Winch: titanio
Dimensioni
L.F.T. (Lunghezza fuori tutto): 20.77m
L.G. (Lunghezza al galleggiamento): 14.16m
Larghezza: 3.72m
Pescaggio: 2.76m
Superficie velica: 163.62m2
Dislocamento: 27,200 tonnellate
Albero: 25m
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Anno di costruzione
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1964 |
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Varo
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1964 |
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Edition 19(1964)
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Crew
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Costruzione
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Legno |
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Albero
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Alluminio |
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L.O.A
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20.77 |
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L.W.L
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14.16 |
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Albero
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25 |
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Baglio
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3.72 |
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Boma
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Superficie velica
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Dislocamento
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27.2 |
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Pescaggio
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2.76 |
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Rating
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12 Meter |
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Zavorra
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