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1959
Il magnate della stampa australiano Frank Packer annuncia la sua sfida per l'America's Cup. Noleggia per 4 anni il 12 metri americano Vim (1939, progetto di Olin J. Stephens) che precedentemente aveva regatato come barca lepre di Columbia, il defender del 1958.
1960
Packer sceglie il progettista Alan Payne, che aveva attentamente studiato le linee di Vim. Payne conduce le prove in vasca navale allo Stevens Institute di New York.
1961
A maggio, Payne presenta a Packer i suoi disegni per il primo 12 metri australiano, dopo aver testato 30 modelli prima di decidere sulla forma finale da dare allo scafo.
La costruzione della barca inizia nel cantiere Lars Halvorsen a luglio.
1962
Il primo 12 metri australiano di tutti i tempi viene inaugurato il 19 febbraio, sette mesi prima dell'inizio dell'America's Cup.
L'imbarcazione viene battezzata Gretel nove giorni dopo il 28 febbraio in memoria dell'ultima moglie di Frank Packer.
A marzo, Gretel compete in una regata nel porto di Sydney contro Vim e si dimostra più veloce di quello che il suo modello aveva fatto pensare.
Gretal e Vim sono spedite negli Stati Uniti alla fine di maggio.
Entrambe le imbarcazioni arrivano a New York il 14 luglio, due mesi prima dell'inizio della Coppa. Packer si dimostra incapace di motivare il suo team perché inconcludente e troppo severo.
L'America's Cup
Dal 15 al 25 settembre, 1962, a largo di Newport, Rhode Island.
Gretel gareggia contro il 12 metri americano Weatherly nella serie al meglio delle sette regate.
Percorso
A Sud di Newport, partenza dalla boa dell'America's Cup ancorata a nove miglia SSE dal Brenton Reef Lightship.
Due percorsi alternati.
Uno triangolare (otto miglia nautiche per ogni lato) per le regate 2, 4 e 6 (distanza: 24 miglia nautiche).
Il percorso a bastone da girare due volte per le regate 1, 3, 5 e 7 è di sei miglia nautiche per lato, (distanza: 24 miglia nautiche).
Risultati
Weatherly batte Gretel di 4 vittorie a uno.
15 settembre, prima regatta su percorso a bastone, due giri. Vento: 290 gradi, 10 nodi. Weatherly batte Gretel di tre minuti e 46 secondi.
18 settembre, seconda regata su percorso triangolare. Vento: 285 gradi, 20-25 nodi. Gretel batte Weatherly di 47 secondi.
20 settembre, terza regata su percorso a bastone, due giri. Vento: 010 gradi, 9-12 nodi. Weatherly batte Gretel di otto minuti e 40 secondi.
22 settembre, quarta regata su percorso triangolare. Vento: 175 gradi, 8-10 nodi. Weatherly batte Gretel di 26 secondi.
25 settembre, quinta regata su percorso a bastone, due giri. Vento: 245 gradi, 8-10 nodi. Weatherly batte Gretel di tre minuti e 40 secondi.
Weatherly, più pesante di Gretel, è il primo defender, dal 1934 a perdere una regata e a vincere di soli 47 secondi. La performance australiana impressiona gli americani. Gretel venne ammirata per il suo passo in poppa, anche se l'eccellente lavoro dell'equipaggio e l'abilissimo skipper assicurano la vittoria della Coppa a Weatherly. Dopo la Coppa gli americani decidono di tentare di prevenire che i futuri challenger si possano impossessare dei loro mezzi tencologici.
1966
Payne modifica Gretel.
1967
Gretel gareggia come barca lepre di Dame Pattie, il secondo challenger australiano.
1970
Gretel gareggia come barca lepre di Gretel II, in Australia.
1973 - 1974
Sir Frank Packer vende Gretel al Yantchep Estates, Pty., Ltd. I suoi porti di armamento diventano Perth e Yantchep.
1974 - 1975
Gretel viene comprata da "The Southern Cross America's Cup Challenge, Ltd." con a capo Alan Bond per poter gareggiare come barca lepre di Southern Cross.
1976 - 1979
Il Gretel Syndicate diventa proprietario di Gretel che viene utilizzata per charter e il suo porto d'armamento è Yantchep, poi Port Melbourne, Victoria e Sydney.
1983-1999
Gretel naviga a noleggio nel North Queensland.
1999
Gretel naviga a noleggio a Sydney.
2002
Gretel viene acquistata da un suo ammiratore europeo e mandata in Italia perchè ne venga ultimato il restauro.
Gretel
1962
Numero velico: KA 1
International 12-metre sloop
Australia
Yacht club: Royal Sydney Yacht Squadron, Sydney, Australia
Challenger sconfitto dell'America's Cup del 1962
Primo proprietario: il sindacato capeggiato da Sir Frank Packer, con Richard Dickson, William G. Walkley, Noel Foley, William H. Northam, Australian America's Cup Challenge Association (AACCA)
Progettista: Alan Payne
Strutture della vasca navale: Stevens Institute a Hoboken, New York, Stati Uniti d'America
Costruttore: Lars Halvorsen & Sons, Pty, Ltd. a Ryde sul Parratama River, Australia
Veleria: Hood
Albero e armamento: De Havilland Avicraft Co
Anno di costruzione: 1961 - 1962
Varo: 19 febbraio 1962
Skipper: Alexander Sturrock
Membri del pozzetto di poppa: Archie Robertson, Terry Hammond (navigatore), Trygve Halvorsen, Magnus Halvorsen, Norman Wright
Equipaggio: 11
Dati
Costruzione
Costruzione: composita
Ordinate: acciaio
Fasciame: legno
Dimensioni
L.F.T. (Lunghezza fuori tutto): 21.18 m
L.G. (Lunghezza al galleggiamento): 14.07 m
Larghezza: 3.72 m
Pescaggio: 2.74 m
Superficie velica: 166.90 m²
Dislocamento: 26.700 tonnellate
Altezza dell'albero: 25m
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Anno di costruzione
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1962 |
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Varo
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19/2/1962 |
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Edition 18(1962)
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Crew
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Costruzione
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Albero
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L.O.A
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21.18 |
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L.W.L
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14.07 |
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Albero
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25 |
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Baglio
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3.72 |
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Boma
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Superficie velica
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Dislocamento
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26.7 |
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Pescaggio
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2.74 |
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Rating
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12 Meter |
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Zavorra
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