|
1979
Poiché i fondi a disposizione erano limitati, fu effettuato solamente un giorno di test in vasca navale con i modelli di Enterprise (1977) e Freedom. Olin Stephens e Bill Langan progettarono le linee di Freedom poco dopo il test del modello.
Freedom fu l'ultimo defender vittorioso progettato da Olin J. Stephens…
Lo scafo di Freedom ricordava molto quello di Enterprise ma il bordo libero era molto più basso, 12 cm in meno rispetto agli altri 12 metri. Questo permise che il centro di gravità della barca fosse il più in basso possibile, aumentando la stabilità. Ma tutto questo penalizzava la superficie velica…
1980
A giugno, Freedom venne varata. Regatò contro quello che era stato il punto di riferimento nella sua costruzione, Enterprise, e mostrò di essere in grado di tenere una buona velocità di bolina e di poppa.
Le prove di selezione del defender a cui parteciparono Clipper US 32, Enterprise, Courageous e Freedom furono disputate durante l'intera estate.
Freedom fu scelta come defender ufficiale dell'America's Cup del 1980 il 29 agosto, avendo conseguito 36 vittorie su quaranta regate.
Le regate di America's Cup: dal 16 al 25 settembre 1977 a Newport, Rhode Island -
Migliori quattro regate su sette.
Freedom regatò contro il challenger australiano, Australia.
Percorso dell'America's Cup:
Percorso olimpico - distanza totale: 24 3/10 miglia nautiche - Partenza dalla boa dell'America's Cup ancorata a 7,9 miglia nautiche, 150 gradi (magnetici) dal Brenton Reef Light. Le regate sono composte da sei lati. Primo lato, approssimativamente 4 ½ miglia nautiche in lunghezza, iniziando dalla boa di partenza verso quella di bolina; il secondo lato di lasco; il terzo lato, dalla seconda boa indietro fino alla boa di partenza; il quarto lato dalla boa di partenza alla prima boa; il quinto lato dalla prima boa alla boa di partenza; e il sesto lato dalla boa di partenza alla prima boa, dove verrà predisposto il traguardo.
Regate disputate: cinque.
Risultati:
Freedom batte Australia di quattro vittorie a uno.
- 16 settembre, prima regata. Vento alla partenza: 095°, 10 nodi. Vento all'arrivo: 125°, 12 nodi. Freedom batte Australia di 1 minuto e 52 secondi.
- 19 settembre, seconda regata. Vento alla partenza: 250°, 6 nodi. Vento all'arrivo: 245°, 8 nodi. Australia batte Freedom di 28 secondi.
- 21 settembre, terza regata. Vento alla partenza: 250°, 12 nodi. Vento all'arrivo: 230°, 16 nodi. Freedom batte Australia di 53 secondi.
- 23 settembre, quarta regata. Vento alla partenza: 270°, 12 nodi. Vento all'arrivo: 320°, 12 nodi. Freedom batte Australia di 3 minuti e 48 secondi.
- 25 settembre, quinta regata. Vento alla partenza: 115°, 17 nodi. Vento all'arrivo: 110°, 14 nodi. Freedom batte Australia di 3 minuti e 38 secondi.
Era ovvio che Freedom fosse in grado di vincere l'America's Cup del 1980 contro il "vecchio" challenger australiano Australia (1977) grazie ai due anni di lavoro molto professionale organizzato da Dennis Conner. Tuttavia, la velocità di entrambi gli yacht era estremamente simile…
1982
The Freedom Syndicate - Freedom Campaign'83 - supportò Dennis Conner. Questo gruppo lanciò due nuove 12 Metri: Spirit of America US 34 (progetto di Bill Langan) e Magic US 38 (progetto di Johan Valentijn). Freedom era ancora molto competitiva.
1983
Liberty US 40 progettata da Johan Valentijn venne inaugurata alla fine di gennaio. Fu molto difficile mettere a punto questa imbarcazione ma nel giugno del 1983 fu scelta al posto di Freedom.
Freedom non disputò le prove di selezione del defender.
1985
Disponibile a noleggio presso Consorzio Italia
1986 - 1987
Freedom fu venduta al French Kiss Challenge situato a Sète, Francia. Fu usata come barca lepre di French Kiss F 7 con lo skipper Marc Pajot, uno dei candidati challenger dell'America's Cup del 1987.
1994 - 1999
François Fontes, uno yachtman francese entrò in possesso di Freedom. Il suo porto di armamento diventò Montpellier, Francia.
1999
Freedom viene comprata da Ernest K. Jacquet attraverso la Freedom Foundation e ritornò negli Stati Uniti. Fu portata avanti un'accurata opera di restauro sotto la supervisione di Olin J. Stephens, presso il New England Boat Works.
2001
Maggio: Freedom fu re-inaugurata e per tutta l'estate regatò a largo di Newport.
Agosto: Freedom venne trasferita di nuovo in Europa per regatare per il Giubileo dell'America's Cup a Cowes, Isola di Wight, Inghilterra.
2005
Freedom conclude quarta nell'ultima International Twelve Meter Class (Modern section) disputata a largo di Newport nel settembre 2005. Oggi regatta nella flotta America's Cup Charter a Newport, Rhode Island.
FREEDOM
1980
Numero velico: US 30
Stati Uniti d'America
Yacht Club: New York Yacht Club, New York
Defender vittorioso della venticinquesima America's Cup, 1980
Proprietario: New York Maritime College Foundation, Fort Schuyler, New York. Venne creato un gruppo chiamato 'the Freedom Syndicate' che era costituito dai membri principali della campagna Enterprise 1977: George J. Jewett, Jr. e Edward "Ed" du Moulin.
Progetto all'origine: Olin J. Stephens con Bill Langan come project manager, per Sparkman & Stephens, New York
Strutture della vasca navale: Davidson Laboratory Stevens Institute of Technology a Hoboken, New Jersey.
Costruttore: Minneford's Yacht Yards Inc. a City Island, New York, Stati Uniti d'America
Veleria: Ted Hood, Lowell North, Sobstad and Ratsey & Lapthorn.
Anno di costruzione: 1979-1980.
Varo: giugno 1980.
Skipper: Dennis Conner
Membri del pozzetto di poppa: Dennis Durgan, tattico, e Halsey Herreshoff, navigatore.
Team: 11 marinai, inclusi John Marshall, Scott Vogel, Kyle Smith, Jon Wright, Tom Whidden
Dati:
Costruzione -
Lega di alluminio.
Vele: Mylar-Kevlar.
Dimensioni -
1980
L.F.T. (Lunghezza fuori tutto): 19.25 m
L.G. (Lunghezza al galleggiamento): 13.90 m
Larghezza: 3.77 m
Pescaggio: 2.71 m
Superficie velica: 162 m2
Dislocamento: 25.950 tonnellate
Albero: 25 m
Rating: 12-Metri
|
Anno di costruzione
|
|
1980 |
|
Varo
|
6/1980 |
|
|
Edition 24(1980)
|
|
Crew
|
11 |
|
Costruzione
|
Alluminio |
|
Albero
|
Alluminio |
|
L.O.A
|
19.25 |
|
L.W.L
|
13.9 |
|
Albero
|
25 |
|
Baglio
|
3.77 |
|
Boma
|
|
|
Superficie velica
|
|
|
Dislocamento
|
25.95 |
|
Pescaggio
|
2.71 |
|
Rating
|
12 Meter |
|
Zavorra
|
|
|