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1976
Alan Bond si unì a Bob Miller (che più tardi cambiò il suo nome in Ben Lexcen) con il giovane progettista olandese Johan Valentijn, che aveva svolto un ottimo lavoro da Sparkman&Stephens su Courageous nel 1974.
I due uomini passarono sette mesi a fare esperimenti con cinque modellini in scala 1 a 9 (2.25 metri) presso la vasca navale dell'Università di Delft.
Il progetto di Australia può essere considerato convenzionale se paragonato a Southern Cross. E' più leggero di 3.6 tonnellate e ha 6 m2 di superficie velica in più. Ha una sezione maestra a V e un bordo libero basso. Lo slancio di prua è molto stretto e tondeggiante nella parte bassa. I pozzetti sono bassi. La chiglia è molto sottile e la zavorra è collocata molto in basso. L'albero a sezione ellittica è realizzato da un estruso d'alluminio.
1977
Australia viene varata a febbraio. Regata a largo di Yanchep e surclassa Southern Cross.
A luglio regata a largo di Newport contro un altro candidato challenger, Sverige.
Le semi finali per la scelta del challenger sono disputate dall'11 agosto. Sverige si confronta con Gretel II mentre Australia con il 'vecchio' France 1, vincendo per quattro volte.
Australia incontra Sverige nelle prove finali di selezione del challenger. Ancora una volta l'imbarcazione australiana vince per quattro volte.
Australia viene scelta come challenger ufficiale per l'America's Cup del 1977.
L'America's Cup
Dal 13 al 18 settembre1977, a largo di Newport, Rhode Island.
Australia gareggia contro Courageous nella serie al meglio delle sette regate.
Percorso dell'America's Cup
Percorso olimpico - distanza totale: 24.3 miglia nautiche.
Partenza: Boa dell'America's Cup ancorata a 7 miglia, SSE (magnetici) dal Brenton Reef Light Tower. Le gare sono composte da sei lati.
Primo lato: approssimativamente 4.5 miglia nautiche, dalla boa di partenza verso quella di bolina.
Secondo lato: dalla boa di bolina a una boa equidistante dalla boa di partenza e la boa di bolina posta su una circonferenza il cui diametro è il primo lato.
Terzo lato: dalla seconda boa alla boa di partenza.
Quarto lato: dalla boa di partenza alla prima boa.
Quinto lato: dalla prima boa alla boa di partenza.
Sesto lato: dalla boa di partenza alla prima boa e al traguardo.
Risultati
Courageous batte Australia per quattro vittorie a zero.
13 settembre, prima regata. Vento alla partenza: 225°, 12.5 nodi. Vento all'arrivo: 205°, 17 nodi. Courageous batte Australia di 1 minuto e 48 secondi.
16 settembre, seconda regata. Vento alla partenza: 195°, 11 nodi. Vento all'arrivo: 160°, 15 nodi. Courageous batte Australia di 1 minuto e 3 secondi.
17 settembre, terza regata. Vento alla partenza: 238°, 8 nodi. Vento all'arrivo: 310°, 8 nodi. Courageous batte Australia di 2 minuti e 32 secondi.
18 settembre, quarta regata. Vento alla partenza: 265°, 14 nodi. Vento all'arrivo: 260°, 9 nodi. Courageous batte Australia di 2 minuti e 25 secondi.
Nel 1977, Courageous difende con successo l'America's Cup per la seconda volta. Lo yacht americanoconduce le regate dall'inizio alla fine, ma i distacchi alla conclusione delle prove sono sempre spettacolari: da un minuto e tre secondi a due minuti e 32 secondi come massimo.
La differenza di velocità non è decisiva. Le vele Hood issate sulla barca del defender influiscono in modo determinante a fare la differenza con Australia.
1979 - 1980
Australia viene ampiamente modificata da Ben Lexcen - e dotata di una chiglia più lunga, da cui viene rimosso il piombo e parte del quale fu riutilizzato sul fondo dello scafo. Viene montato un trim tab più grande e un nuovo timone più profondo.
Lexen progettò inoltre un nuovo albero, con crocette regolabili idraulicamente per controllare la torsione dell'albero in base alle condizioni del vento e del mare.
1980
A marzo, Sir Jim Hardy venne nominato skipper. Australia venne inviata a Newport.
Le prove di selezione del challenger vennero gareggiate a largo di Newport. Le semifinali vennero disputate fra Australia e Sverige da un lato e France III contro Lionheart dall'altro. Australia vinse per quattro regate a due.
Nelle finali per la sezione del challenger, Australia si scontrò con France III. Il challenger francese non fu una minaccia per gli australiani che vinsero per quattro a zero. Australia divenne il primo challenger dal 1870 a gareggiare per l'America's Cup due volte consecutive.
L' America's Cup
Dal 16 al 25 settembre del 1980, a largo di Newport, Rhode Island.
Australia regata contro Freedom, il defender del 1980 nella serie al meglio delle sette prove
Percorso dell'America's Cup
Percorso Olimpico - distanza totale: 24.3 miglia nautiche.
Partenza: boa America's Cup ancorata a 7,9 miglia nautiche, 150 gradi (magnetici) da Brenton Reef Light. Regata di sei lati.
Primo lato: 4,5 miglia nautiche circa, dalla boa di partenza a quella di bolina.
Secondo lato: dalla prima boa equidistante dalla boa di partenza e la prima boa a un punto sulla circonferenza di un cerchio che ha come diametro il primo lato.
Terzo lato: dalla seconda boa indietro alla boa di partenza.
Quarto lato: dalla boa di partenza alla prima boa.
Quinto lato: dalla prima boa alla boa di partenza.
Sesto lato: dalla boa di partenza alla prima boa e la linea d'arrivo
Risultati
Freedom sconfigge Australia di tre vittorie a uno.
16 settembre, prima regata. Vento alla partenza: 095°, 10 nodi. Vento all'arrivo: 125°, 12 nodi. Freedom batte Australia di un minuto e 52 secondi.
19 settembre, seconda regata. Vento alla partenza: 250°, 6 nodi. Vento all'arrivo: 245°, 8 nodi. Australia batte Freedom di 28 secondi.
21 settembre, terza regata. Vento alla partenza: 250°, 12 nodi. Vento all'arrivo: 230°, 16 nodi. Freedom batte Australia di 53 secondi.
23 settembre, quarta regata. Vento alla partenza: 270°, 12 nodi. Vento all'arrivo: 320°, 12 nodi. Freedom batte Australia di 3 mintui e 48 secondi.
25 settembre, quinta regata. Vento alla partenza: 115°, 17 nodi. Vento all'arrivo: 110°, 14 nodi. Freedom batte Australia di 3 minuti e 38 secondi.
Freedom vince facilmente l'America's Cup del 1980 contro il vecchio challenger australiano, Australia (1977), grazie al lavoro organizzato molto professionalmente da Dennis Conner.
1980 - 1983
Il sindacato British Victory entra in possesso di Australia. Viene ribattezzato Temeraire e usato come barca lepre per Victory '82 K 21 e Victory'83 K 22 durante la campagna dell'America's Cup del 1983.
1985
Il defender The Eastern Australia America's Cup, guidato da Syd Fisher, compra l'imbarcazione e la rinomina Australia. Il suo porto di armamento è Sydney. Gareggia come barca lepre per Steak'n'Kidney KA 14, candidato alla difesa dell'America's Cup del 1987 a Fremantle, Australia Occidentale.
1993
Lo yachtman australiano Syd Fisher acquista di nuovo Australia. Il suo porto di armamento è Sydney.
2004
La barca viene ristrutturata e ristrutturata per il noleggio.
2005
Australia viene messa in vendita.
Australia 1
Yacht club: Sun City Yacht Club, Perth, Australia.
Challenger sconfitto dell'America's Cup del 1977
Proprietario (1977): Alan Bond, America's Cup Challenge '77 Ltd.
International 12-metre rule sloop
Progettista: Johan Valentijn e Bob Miller (che più tardi cambiò il suo nome in Ben Lexcen)
Strutture della vasca navale: Dutch Delft Tank Model Basin
Costruttore: Steve E. Ward e Brian Raley, a Cottesloe, Perth, Australia Occidentale
Veleria: North e Tasker, Australia
Anno di costruzione: 1976 - 1977
Varo: febbraio 1977
Porto d'armamento: Yanchep Sun City, Australia Occidentale
Skipper (1977): Noel Robbins
Membri del pozzetto di poppa (1977): David Forbes e Mike Fletcher
Equipaggio: 11
1980
Numero velico: KA 5
International 12-metre rule sloop
Australia
Yacht club: Yacht Club Royal Perth, Perth, Australia Occidentale.
Challenger sconfitto per l'America's Cup del 1980
Proprietario (1980): Alan Bond - SindacatoWest Australian 80
Progettisti: Johan Valentijn e Ben Lexcen
Strutture della vasca navale: Dutch Delft Tank Model Basin
Costruttore: Steve E. Ward and Brian Raley, presso Cottesloe, Perth, Australia Occidentale
Veleria (1980): North and Hood, Australia
Anno di costruzione: 1976 - 1977
Varo: febbraio 1977
Modifiche: 1979, effettuate da Ben Lexcen
Porto d'armamento (1980): Perth, Australia Occidentale
Skipper (1980): Sir James Hardy
Membri del pozzetto di poppa (1980): John Bertrand come tattico e Jack Baxter come navigatore
Equipaggio: 11
Dati
Costruzione
Costruzione dello scafo: lega di alluminio.
Dimensioni
1980
L.F.T. (Lunghezza fuori tutto):19.66 m
L.G. (Lunghezza al galleggiamento): 13.71 m
Larghezza: 3.73 m
Pescaggio: 2.70 m
Superficie velica: 162.10 m2
Dislocamento: 24.850 tonnellate
Altezza dell'albero: 25 m
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Anno di costruzione
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1977 |
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Varo
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2/1977 |
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Edition 24(1980)
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Edition 23(1977)
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Crew
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11 |
11 |
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Costruzione
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Alluminio |
Alluminio |
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Albero
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Alluminio |
Alluminio |
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L.O.A
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19.66 |
19.66 |
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L.W.L
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13.71 |
13.71 |
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Albero
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25 |
25 |
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Baglio
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3.73 |
3.73 |
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Boma
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Superficie velica
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Dislocamento
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24.85 |
24.85 |
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Pescaggio
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2.7 |
2.7 |
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Rating
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Zavorra
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